L’equilibrista

2012/05/30 § Lascia un commento

“[L’Infortunio] Cambiò la mia carriera e mi fece un giocatore migliore.
Prima ero un ragazzo forte, veloce, buono tecnicamente, che seguiva solo l’istinto.
Dopo l’ho domato troppo e adesso cerco un equilibrio.”

Alessandro Del Piero (El País, 14/11/2011)

Qualcuno era grillino

2012/05/22 § 5 commenti

Se leggevo il suo blog? Sì, ogni tanto, ma di sfuggita. Era il 2005, non è che ci fosse tanto da leggere in rete. Ma mica lo commentavo però, e i commenti manco li vedevo tutti. Erano troppi.

Il V-Day? No, figuriamoci. Cioè, quello di Bologna no. Andai lì a Roma, era una bella giornata, c’era il parco, c’erano Lillo e Greg, c’era la mia ragazza. Sì, misi anche la firma. Praticamente mi son trovato la penna in mano. Feci uno scarabocchio. Non c’era neanche la fila, a un certo punto. Certo, ho dovuto aspettare un po’ perché non ci fosse, ma era piacevole aspettare lì sul prato, disteso al sole.

Se ero grillino? Io? Grillino? In che senso? Cioè, voglio dire…

Qualcuno era grillino perché loro non si arrenderanno mai.
Qualcuno era grillino perché lui neppure. Forse.
Qualcuno era grillino perché prima era comunista.
“Qualcuno era comunista perché prima era fascista.”
Qualcuno era grillino perché quelli lì, lui, non li aveva mai votati.
Qualcuno era grillino perché “la legge elettorale è una porcata”.
Qualcuno era grillino perché Cicchitto, La Russa, Belsito, Scajola, Villari, Giovanardi, Scilipoti, Binetti, Mastella, Gasparri, Lusi, Renzo Bossi, Turigliatto, Bertolaso, Ricucci, Minzolini, Cuffaro, Pecoraro Scanio.
Qualcuno era grillino perché Bancopoli, Affittopoli, Vallettopoli, Paperopoli.
Qualcuno era grillino perché il pizzino di La Torre.
Qualcuno era grillino perché il discorso di Violante in parlamento.

Qualcuno era grillino perché era incazzato come un lupo.
Qualcuno era grillino perché spaventato come un agnellino.
Qualcuno era grillino perché preoccupato come un padredifamiglia.
Qualcuno era grillino perché aveva la passione civica.
Qualcuno era grillino perché sì, è apocalittico, ma pure i Maya.
Qualcuno era grillino perché La casta, comunque, l’hanno scritta due del Corsera, mica Beppe.
Qualcuno era grillino perché a pensar male ci si azzecca spesso, e mica ci sarà ancora qualcuno a cui non piace far peccato.
Qualcuno era grillino perché era seriously funny.
Qualcuno era grillino perché “perché i DS/l’Ulivo/il PD, invece di attaccare Beppe, non fa propri i suoi temi elettorali?”
Qualcuno era grillino perché Bertinotti, Diliberto, Cossutta, Ferrero, Ferrando, Rizzo, Gennaro Migliore.
Qualcuno era grillino perché Francesco Storace.
Qualcuno era grillino perché wait, R U serious?

Qualcuno era grillino perché Biagi, Santoro e Luttazzi.
Qualcuno era grillino perché sempre meglio lui dei neonazisti greci o dei nazisti dell’Illinois, no?
Qualcuno era grillino perché ma quale antipolitica? Lui fa la vera politica.
Qualcuno era grillino perché ma quale politica? I suoi sono solo spettacoli.
Qualcuno era grillino perché “i giornali in Italia sono i portavoce dell’establishment”.
Qualcuno era grillino perché le foto di Grillo nei pezzi di Repubblica nemmeno Charles Manson.
Qualcuno era grillino perché di Grillo, prima, la televisione non parlava mai.

Qualcuno era grillino nonostante quel buffone di Beppe Grillo.
Qualcuno era grillino perché apprezzava chi sapeva cambiare idea.
Qualcuno era grillino perché indifeso davanti alla retorica, alle semplificazioni, alle insinuazioni, alle cazzate, al complottismo.
Qualcuno era grillino perché al netto di retorica, semplificazioni, insinuazioni, cazzate e complottismo, aveva sentito anche delle cose giuste.
Qualcuno era grillino perché parlava di ecologia, di debito pubblico, di informazione, di Cucchi e Aldrovandi.
Qualcuno era grillino perché non parlava di mignotte.
Qualcuno era grillino perché rimuovere per legge i parlamentari condannati in via definitiva non è bello e non avrebbe risolto nemmeno un problema, a meno che la mancanza di stima e orgoglio per il parlamento da parte dei cittadini non siano un problema.
Qualcuno era grillino perché a Grillo non dava mai ragione nessuno.
Qualcuno era grillino perché almeno lui non si candida.
Qualcuno era grillino perché, diciamolo: Beppe Grillo ha fatto una cosa assolutamente incredibile.

Qualcuno era grillino perché chi è incazzato non vota a sinistra, vota chi è incazzato.
Qualcuno era grillino perché ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra? E, soprattutto, che minchia c’entrano coi partiti?
Qualcuno era grillino perché in Italia la religione di stato è la dietrologia.
Qualcuno era grillino perché senza la rete… Ve lo ricordate com’era l’Italia senza la rete?
Qualcuno era grillino perché senza la rete… Ve lo immaginate cosa sarebbe l’Italia, oggi, senza la rete?
Qualcuno era grillino perché le abbiamo provate tutte, proviamo anche questa.

Qualcuno era grillino perché Berlusconi lo aveva deluso.
Qualcuno era grillino perché voleva tornare a fregarsene delle amministrative in Germania.
Qualcuno era grillino perché c’è di molto ma molto peggio.
Qualcuno era grillino perché trovami di meglio: dài, così, su due piedi.
Qualcuno era grillino perché i grillini saranno pure ingenui, ma ci sono anche tanti imbecilli che votano il partito giusto.
Qualcuno era grillino perché ormai non sapeva se i partiti italiani fossero più imbarazzati o imbarazzanti.

Qualcuno era grillino perché la protervia, la resistenza al cambiamento, la propensione al malaffare, l’apparente assenza di scrupoli o rimorsi di troppa classe dirigente erano una cosa così ingiusta, frustrante e dolorosa che continuare a ragionare, moderarsi, riflettere, ripetersi “non è così semplice” e aspettare pareva esser diventato da stupidi.

Qualcuno era grillino perché il gabbiano ipotetico non riuscirà più a volare, ma vorrebbe almeno evitare di affogare.
Qualcuno era grillino perché quel corpo già contiene due miserie: vorrebbe almeno che la smettessero di prenderlo a schiaffi.

Qualcuno era grillino perché Grillo, alla fine, sa chi siamo. L’ha imparato per lavoro. Se vuoi farmi ridere, un po’ mi devi conoscere. E, da qui in avanti, ci sarà sicuramente molto da ridere, ma non solo.

(I love football)

2012/05/14 § Lascia un commento

“For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin'”
Bob Dylan, The Times They Are  a-Changin’

Succede

2012/05/03 § 4 commenti

Gente che si rilassa, gente che si deprime, e non ne avrebbero alcun motivo.
Ne scrivevo giusto poco fa su Chi ha fatto palo? (e mettiamolo ogni tanto il nome di quell’altro blog del ValdarnoPost, no?!?) e secondo me dovreste dargli un’occhiata. Sempre che non preferiate continuare a difendere Delio Rossi, ci mancherebbe.

Anzi, prima fate una cosa: vedetevi questo. Non può che farvi bene.

Dove sono?

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